Colori e sapori del vino
I bianchi
Sul 40% delle aree vitigne dell'Alto Adige si coltivano diverse varietà di uva bianca. La tendenza è comunque in crescita. Primi fra tutti, il Weißburgunder (Pinot bianco) e lo Chardonnay, con oltre il 50% della produzione.In nessun'altra regione italiana vi sono vini tipici dal gusto fresco-fruttato ma di carattere come i bianchi di queste terre: Gewürztraminer, Pinot grigio, Silvaner, Müller-Thurgau, Riesling, Sauvignon, Veltliner o Kerner.
I rossi
Il restante 60% della superficie viticola dell'Alto Adige è invece coltivata a uve nere. La maggior resa è ancora quella data dalla Schiava dell'Alto Adige. Sugli scenari internazionali, vanno conquistando sempre più appassionati i grandi rossi del Sudtirolo: dal caratteristico Lagrein all'elegante Blauburgunder (Pinot Nero) fino al robusto Merlot e al convincente Cabernet.
I dolci
La tradizione enologica dell'Alto Adige impone la produzione di vini secchi. Uniche eccezioni, due classiche rarità altoatesine: i due moscati aromatici Rosenmuskateller e Goldmuskateller. Da alcuni anni, gli enologi della provincia servono anche ottimi vini dolci. I passiti dell'Alto Adige (Strohweine e Spätlese) si annoverano oggi tra i vini dolci italiani più apprezzati.
Lo spumante
Dagli inizi del XIX secolo si produce in Alto Adige anche spumante con il metodo classico di fermentazione in bottiglia. I produttori di spumante dell'Alto Adige immettono ogni anno sul mercato 150.000 bottiglie di spumante, prodotte a mano con amore per la terra e passione per il vino. Gli spumanti di queste terre rivelano una finezza fresca, delicata e frizzante, un sapore piacevolmente asciutto di frutti e i tipici toni delicati del lievito.
 
Vino in festa 2008
Un evento eccezionale: per un mese intero – dal 15 maggio al 14 giugno 2008 – i 15 comuni vitivinicoli della Strada del Vino dell'Alto Adige diventano per la seconda volta teatro di una serie di appuntamenti imperdibili e di alto livello sul vino e su tutte le sue declinazioni.
 " Vino in festa" offre un'inedita opportunità: quella di scoprire insoliti accostamenti tra vino, arte, moda, storia, territori, rarità delle migliori annate e, allo stesso tempo, di avventurarsi alla scoperta delle bellezze naturali, architettoniche e gastronomiche della Strada del Vino più antica d'Italia e delle sue splendide località: Nalles, Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina, Salorno, Egna, Ora, Montagna, Vadena.
L'apertura della storica Mostra Vini di Bolzano da avvio alle innumerevoli manifestazioni enologiche lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige. Il programma prosegue ricco di proposte attraenti per gli esperti come per i semplici appassionati, per un'esperienza culturale e ludica allo stesso tempo.
Notte delle cantine
il 14 giugno fino alle ore 24
35 cantine tra le più rinomate e apprezzate della Strada del Vino aprono i battenti a tutti gli amanti del vino, agli esperti, ai degustatori ed agli spiriti liberi della tarda ora. L'evento offre la possibilità di apprezzare le cantine profonde ed i loro ottimi vini in una sola notte.
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