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Per il palato fine questa regione ha dunque molto da offrire: oltre ai vini e alla frutta fresca naturalmente i piatti tradizionali quale una sostanziosa "padella alla contadina" e saporiti canederli, ma anche delicate ricette a base di pesce allevato in acquari locali.
E il "Törggelen", la festa della pigiatura che si tiene nelle pittoresche taverne, cantine e locande, che oltre al vino novello vizia il palato con cibi di paese quali speck, salsicce fatte in casa con crauti e le immancabili caldarroste, è una viva tradizione quasi obbligatoria per chiunque sia qui in visita.
Anche gli amanti della cultura troveranno nel Giardino del Sudtirolo molti spunti interessanti: poiché il clima temperato e la particolare posizione geografica di questa area hanno sempre favorito l.insediamento umano, sono qui vissuti consecutivamente i Celti, Retici, Romani, Franchi, Bavari e Longobardi. Oggi la popolazione è composta da Tedeschi, Italiani e Ladini. Ciascuno ha lasciato le sue tracce e chi intende seguirle, potrà informarsi nei tanti musei grandi e piccoli. Uno dei più vecchi Sudtirolesi, "Ötzi", l'uomo venuto dal ghiaccio, è ad esempio esposto nel museo di Bolzano. Chi resta in città potrà assistere la sera ad una rappresentazione al teatro stabile. E con oltre 180 fortezze e manieri questa zona è tra le più ricche di castelli, condizionata dalla particolare ubicazione al centro dell'Europa sul principale asse di scambi tra Nord e Sud.
  
Vasta è anche la scelta per una vacanza all'insegna dell'attività fisica: per una tranquilla escursione suggeriamo la suggestiva Gola del Rio delle Foglie presso Redagno o un.escursione alla malga sul Renon che sovrasta Bolzano. Chi invece scala la Punta Cervina della Val Sarentina sarà ripagato da un panorama indimenticabile. Il Giardino del Sudtirolo però non è ideale solo per escursionisti, scalatori e mountain biker: anche le famiglie troveranno una ricca scelta di passatempi tra piste ciclabili e scuderie. Il refrigerio nei giorni caldi è garantito dai bei laghi balneabili, tra i quali ricordiamo anzitutto il Lago di Caldaro e i Laghetti di Monticolo, oppure dalle tante piscine all.aperto, dove naturalmente vi attendono anche accoglienti caffetterie per ritemprarsi tra un tuffo e l'altro.
Siete in cerca di una particolare esperienza tra la natura? Vi consigliamo un'escursione alle "buche di ghiaccio" al di sopra di Appiano: il fenomeno è dovuto all'aria che circola nelle crepe delle rocce, per cui anche d.estate scaturisce aria fredda dalle buche. Non solo la vegetazione ricorda le fasce d'alta quota: anche d.estate non è raro imbattersi in un ghiacciolo!
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